Il prossimo progetto dell’Associazione

S.O.M.A. = Spazio Operativo per la Musica e l’Arte

 

“Favorire i buoni effetti della Musica e dell’Arte sulle persone affette da malattie oncologiche all’interno di un Spazio dedicato”.

Il percorso creativo del Film Documentario NOMA, contiene caratteristiche metodologiche che possono essere trasferite ad altri soggetti. Un metodo per tramutare le paure più intime in energia vitale, per tradurre e convertire il senso di alienazione della malattia in “altro”. L’Associazione NOMA World si avvale di diversi studi scientifici, effettuati da gruppi di ricerca di qualificate Università del Mondo, che hanno riportato e validato gli effetti positivi della Musica e dell’Arte su persone affette da malattie oncologiche.

Il corpo, dal greco soma, è l’espressione più potente di tutte le istanze della contemporaneità, a partire dal modernismo fino ad oggi. Il corpo oggi è lo scenario pubblico più esposto, sul quale si svolge gran parte della contrattazione politica, pubblica e privata. Il corpo, nella sua accezione contemporanea, ha rimesso in gioco lo spazio, il movimento, il suono, la visione, la parola, la scrittura, il benessere del singolo in relazione alla collettività. In ognuno di questi elementi risiede anche il senso della nostra proposta, che riflette sull’idea di spazio come “contenitore estetico” di cura, sull’idea di movimento emotivo interiore ed esteriore, sull’idea di suono come energia vitale, sull’idea di visione come presa di coscienza del sé, sull’idea di parola come consapevolezza e sull’idea di network come rete di relazioni empatiche per migliorare la qualità della vita.

Ciò premesso, nasce l’esigenza di predisporre un “Progetto Itinerante” di interazione tra Arte e Malattia. Una “cassaforte emotiva” capace di coinvolgere tutti coloro che ne sentano il bisogno e vogliono essere parte attiva del processo creativo. La definizione di tale “Contenitore” implica una condivisione di intenti, di tempi e di pratiche, che appaiono sperimentalmente interessanti per discutere di altri temi: messa in comune del sapere, collage e bricolage culturale, sincretismo, rete.

Questo ambiente estetico, a differenza di qualsiasi altro ambiente medico, impegna i partecipanti a processi inter-personali e intra-personali. L’effetto della interazione mente/corpo sulla progressione del cancro è stato oggetto di molta attenzione. La letteratura relativa ai tumori e ai conseguenti stati dell’umore evidenzia l’importanza della coesione del “gruppo” come fattore curativo.

Crediamo quindi che S.O.M.A. possa mettere a confronto i vissuti di persone con problemi oncologici di età diverse, che hanno nel contesto ruoli diversi, che portano con sé storie diverse, e che potranno agire con strumenti e linguaggi diversi. Tutto ciò potrà essere insieme una sfida e una palestra di notevole interesse.

S.O.M.A.  mette a disposizione le competenze e l’ascolto necessario per ricercare, sperimentare e sviluppare progetti sui temi culturali dell’inclusione e del sociale.

Se vuoi sostenere l’Arte come linguaggio alternativo per stimolare i percorsi di reazione e la costruzione di valore umano, unisciti a noi.